Dopo due anni di scudetto ufficiale l’Avis Verag è seconda nella Coppa Toscana Vintage. Ma c’è voluta la coalizzazione e la federazione di una serie di gruppi che si sono “consorziati” per togliere lo scettro del primato. Non quello della simpatia, ampiamente e puntualmente riconosciuta da tutti (anche se non è simpatico sottolinearlo, ma tant’è…).
E’ andato così in scena anche il fine settimana dell’Eroica per le bici Vintage, sempre una bella festa che con le premiazioni del sabato con Milva Ferraro finalmente prima nella classifica femminile, e della Coppa Toscana Vintage con altri premi individuali andati agli Avis Verag, con la seconda posizione di squadra e Calamai terzo della classe 2 dove partecipano le bici che vanno dagli anni 51 al 64 e a completare la festa.  La festa è proseguita la domenica, e la novità… è che per la prima volta in quattro partecipazioni non piove! Alcuni decidono di tentare il percorso dedicato a Felice Gimondi di 106 km con circa 1800 mt di dislivello decidiamo: lo stesso Calamai, Milva, Gianluca, Silvia, Silverio, Patrizia, Luca Merli, con Luca e Laura che li accompagna fino a Brolio. Altra cosa la partecipazione di Riccardo Ceccatelli e Stefano Ugolini che si cimenteranno nel 209 km con 3900 mt di dislivello con Riccardo Ceccatelli vincitore assoluto. Non è una novità ma sono sempre belle imprese che non devono passare inosservate.
Sandro Paoletti invece si è cimentato sul tracciato di 135 km con 2000 mt di dislivello.
Da sottolineare anche la partecipazione di Dario e Carlotta Sanesi alla loro prima esperienza di ciclo storica, nuove leve crescono.
Partiti quindi in 8000, quando è ancora notte a Gaiole in Chianti, per la XXIII edizione de L’Eroica, arrivati da circa 60 nazioni. Si attraversano alcuni dei territori più affascinanti d’Italia, tra il Chianti, Montalcino fino a sfiorare la Valdorcia. Un terzo sono stranieri prevalentemente da Germania, Svizzera, Regno Unito e Francia, e ci sono anche 120 statunitensi e 40 australiani. Tra questi si è fatta come detto notare, la pattuglia Avis Verag Prato.

QUI LA FOTOGALLERY: https://www.facebook.com/pg/avisverag/photos/?tab=album&album_id=3082640628418080

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CITTA’ DEL VINO, PRESENTI E PREMIATI ANCHE LI
In contemporanea un drappello di “eroici” hanno onorato il raduno Le città del Vino, che era stato spostato di data la scorsa estate. Alla fine è arrivato un nono posto di squadra.

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UN PODIO AGGUANTATO
Da ripescare negli archivi recenti, passata sotto silenzio perché in vista della Gran Fondo di Leonardo, anche la partecipazione nel penultimo fine settimana di settembre alla Gran Fondo del Gallo Nero. Nel giorno in cui si doveva svolgere il recupero del Giro dei Due Bacini, poi annullato per pioggia, Carlo Carotenuto e Max Bellini erano al via della gran fondo competitiva. Carotenuto si giocava anche l’opportunità di fare classifica nella Coppa della Stampa, campionato italiano giornalisti. Grande gioco di squadra iniziale non concordato, con Bellini che pilotava magistralmente Carotenuto in avvio di gara nelle discese iniziali. Poi Carotenuto andava via e si era inserito nel drappello dove c’era  Salomoni  (categoria Under 50) e dove si lottava per la vittoria assoluta tra i giornalisti, approfittando anche della rottura di una ruota del favorito naturale, Perazzi. Una foratura a 17 km da traguardo però costringeva Carotenuto ad abbandonare il gruppone. Non potendo cambiare in tempi rapidi la ruota posteriore il nostro proseguiva sul copertone fino al traguardo, compresa la salita finale di 8 km.  A meno di 4 km dal traguardo veniva superato da un altro concorrente della categoria Over 50 che si aggiudicava il gradino più alto del podio di categoria. Alla fine manteneva il secondo gradino del podio, chiudendo gli 83 km in 2:42’05” a 30,72 di media finale, 180esimo assoluto e 20esimo della categoria M5 e secondo tra i giornalisti Over 50. Bellini arrivava subito dopo , 194esimo, in 2:42’33” 194esimo e 23esimo degli M5 a 30,45 di media.  Alla fine, insomma, la maglia Avis Verag sul podio c’è salita…