Quello andato in archivio è un fine settimana che ha visto i tesserati dell’Avis Verag Prato disseminati su diversi fronti tra strada e mountain bike. A Camaiore c’era la Gran Fondo della Versilia su strada, mentre il gruppo Vintage era impegnato alla Maremmana. E poi per i bikers c’era la famigerata Capoliveri Legend Cup all’Isola D’Elba, tappa di Coppa Toscana MTB particolarmente cerchiata sul calendario.
Si parte con l’Elba che quest’anno arriva di sabato, a Capoliveri sono in 2400 gli iscritti e l’Avis Verag si schiera con 10 atleti pronti a lasciare il segno.
La partenza è divisa per blocchi che tengono conto delle prestazioni delle precedenti edizioni. Gran parte della squadra è tra il secondo e il terzo blocco, mentre nel blocco 1, grazie anche allo zampino del presidente, e per dare ancora un senso maggiore alla “battaglia” interna in famiglia ci sono Gelli e Avella, forse si potrebbe dire “la storia e il futuro”… Gelli è arrivato preparato e questa è un po’ la gara della verità nella quale si tireranno le somme: “se non metto dietro Avella gli lascio la Stecca!” sarebbe trapelato tra le dichiarazioni captate fuori onda.

Si parte, tensione alta per tutti gli atleti: Barni, Bruni, Ambrosetti, Barberi, Cirmena, Padelli, Menci e Agati danno il meglio, ma purtroppo la gara è tosta e per problemi di resistenza fisica Agati e Cirmena si ritirano dopo circa 40 km.
Barni e Ambrosetti fanno coppia. Poi il resto del plotoncino che segue, e tutti, da gladiatori, portano a termine l’impresa.
Davanti il duello è serratissimo. Gelli e Avella non si concedono nulla, e fino al 20esimo chilometro sono insieme, ma purtroppo per tutti dopo la salita c’è la discesa e lì Slavina dell’Avis dal il primo colpo giù per la discesa dell’Innomorata. Avella mette nel sacco minuti preziosi che andranno man mano ad incrementarsi, il circuito diventa tecnico e per Gelli è dura recuperare, fino a quando poi il dolore alla schiena si fa insormontabile e a 60 km lo costringe al ritiro quando aveva già 18 minuti di distacco da Avella.

Avella nel frattempo, ignaro, continua a spingere e a dare il Massimo, e conclude la Capoliveri Legend Cup al 250esimo posto Assoluto e al 38esimo posto di categoria, col tempo di 5 ore e 6 minuti. Complimenti e complimenti anche a tutti gli altri del gruppo, che è riuscito ad essere Leggenda.

La squadra Avis Verag a Capoliveri

 


Simone Avella

STRADA  E RANDONNEE
Bene anche i portacolori Avis Verag alla Gran Fondo della Versilia, mentre nel fine settimana c’è stato anche l’impegno col Giro D’Italia che transitava dalle strade pratesi. Non paghi i bikers dell’Avis Verag sono stati protagonisti anche la domenica nella Randonnee della Valdera.

I protagonisti della Gran Fondo Versilia

La randonnee della Valdera

VINTAGE
Per quanto riguarda la Maremmana è stato il consueto show, prima in bici, poi ai ristori. Vincenzo Mascia, Milva, Paolo Casaioli, Luca Merli, Giovanni Tempestini, Sandro Paoletti hanno fatto il lungo, mentre  Massimiliano Bellini e Riccardo Ceccarelli hanno fatto il medio, così come Claudio Masi Claudio ha fatto il 50.
Il  percorso si snodava nelle colline maremmane  con oltre 30 km di sterrati, non senza sorprese. Quelli del lungo, ad esempio,  rispetto ai dichiarati 110 km ne abbiamo fatto 126  e una buona parte sotto un pioggia consistente a tratti. Peccato, infatti, per il passaggio in tratti alluvionati e molto fangosi quasi impraticabili che l’organizzazione poteva far evitare. Positivo, e non avevamo dubbi, l’apprezzamento dei portacolori Avis Verag, per i bellissimi otto ristori, cantine stupende e posti bellissimi. E’ stata una vera avventura portare a termine il raduno…

 

Squadra Vintage a La Maremmana