Il più variegato e incredibile fine settimana della storia dell’Avis Verag! ce ne sono stati per tutti i gusti. Ecco la cronaca…

La Sinalunga Bike è stato l’ultimo appuntamento del Coppa Toscana per le ruote grasse…  Sono stati 14 i bikers targati Avis Verag Prato alla bandiera a scacchi nella cittadina senese… Piove come a Monteriggioni ma a cinque minuti dalla partenza stavolta smette di gocciolare e in griglia va già meglio. Anche se tutti temono e sono consapevoli delle difficoltà che troveranno sul caratteristico e particolare sottobosco della prova e che i tratti in discesa saranno ancora più pericolosi.
In ogni caso si parte! Avella e Romano hanno un pettorale di merito! Tutti gli altri guardano con un certo “sospetto” president Barni “ che forse ci abbia messo lo Zampino?” Pronti Via! Avella l’aveva annunciato: “Andrò torte, voglio chiudere in bellezza questa stagione in crescita continua”. Un’annata nella quale non solo nelle varie prove, classifiche alla mano, ma anche (forse) mentalmente pare abbia messo in difficoltà (forse anche psicologicamente) diversi degli avversari e compagni di squadra sulla carta più quotati.

Partenza a razzo, come si addice inevitabilmente all’asfalto di Sinalunga, nube alta di acqua come se fosse il Gran Premio di Formula Uno del Giappone in cui Lauda e Hunt si giocarono il Mondiale nel ‘76… Poi, dopo un trasferimento di circa 3k m è subito salita. E qui bisogna spingere alla morte, per non rimanere incastrati e invischiati nel trenino “lento” del primo sottobosco. Avella lo sa, ci mette cuore e gambe, e non si fa sorprendere nè da Romano nè da un Federico Silvio Moretto apparso in forte crescita, anche forse per aver rinnovato il cavallo d’acciaio a pedali. Ma Avella è imprendibile nel il sottobosco, i continui saliscendi scivolosi sono il suo pane e non lascia niente ai suoi compagni… Finirà la gara in poco più di 3 ore è 3’, mentre il secondo degli Avis è proprio Moretto, indietro di 23minuti. Slavina Avella è ancora venuto giù a tutta!


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Ma è stata anche la giornata dell’Eroica, a Gaiole in Chianti la prova Vintage per eccellenza, nella quale è arrivata anche la vittoria ufficiale per il secondo anno consecutivo della Coppa Toscana Vintage, con la consegna degli Scudetti per tutti color che vi hanno preso parte. L’Avis Verag Prato si conferma sempre di più società di riferimento del settore, avendo peraltro doppiato nel punteggio la seconda squadra classificata. I rossobiancoblu evidentemente si trovano bene in un ambiente dove non conta solo la fatica, ma nel quale non c’è solo il cronometro e la posizione come primo riferimento ma anche e soprattutto il senso di appartenenza, la fatica per arrivare non ad un traguardo ma ad un ristoro ricco, variegato, caratteristico e ben fornito. Tutto questo senza nulla togliere alle imprese sportive, come quella di Riccardo Ceccarelli che si è fatto ed ha trionfato sul percorso lungo di oltre 200 km (con lunghi tratti di sterrato), 213 per la precisione, coperti in  11 ore 32’ pause comprese, per un tempo trascorso in bici di un minuto meno di 10 ore.
Hanno fatto invece il percorso da 130 km i Clements (Gialunca Clemente e Silvia Becagli) e Sandro Paoletti.
Tra i Vip presenti c’era il deejay Linus, direttore di Radio Deejay, ed il campione Eril Zabel, che non ha potuto non farsi fare un selfie con alcuni atleti dell’Avis Verag…

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Una quindicina di elementi della società hanno preso parte al Raduno interprovinciale Uisp “Ritroviamoci alle Croci” – Trofeo Tre Leghe. Alla cinquina in bici da corsa, si sono uniti anche una decina di bikers che non avevano preso parte alla prova di Sinalunga per conseguire il secondo posto finale nella classifica di società.

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Carlo Carotenuto ha invece rappresentato la società alla gara seconda prova del Trofeo su strada di Sovigliana, prova in linea di 82 chiometri che ha toccato anche Staffoli e altri saliscendi nel pisano e nella zona del cuoio per poi fare ritorno a Sovigliana con traguardo sulla rampa di Sant’Ansano (gara senza troppi cambi di direzione, percorso talvolta anche mosso su ma su strade larghe e sicure, ben organizzata da Ciclosovigliana), arrivando col gruppo delle categorie M5, M6, M7 e Donne. Compresa l’andata e il ritorno sono venuti 162 km alla media di 34,4 km orari per 4 ore e 41’ in bici nelle cinque 5 ore complessive dalla partenza da casa.

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Un gruppo ha invece preso parte alla Prato Urban Run di podismo in diversi con mogli e qualcuno con famiglia. Ci sono stati oltre 2000 partecipanti, che hanno anche visitato numerosi monumenti di Prato suddivisi in gruppi e guidati dai volontari. Alla fine ristoro per tutti: un’esperienza molto interessante, e l’Avis Verag c’era.

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Ma, come spesso gli accade, l’esperienza più sui generis l’ha fatta Illiano Strato che ha invece concluso la Kick The Coast 2018, prova in monopattino, la prima challenge italiana in autonomia completa per un totale di 224 km e quasi 1500 metri di dislivello col tempo, pause comprese, di 17 ore e 47 minuti, d Cecina passando per Castiglione della Pescaia, Piombino, Grosseto, l’Argentario e fino al Lago di Burano.

Insomma è una squadra di pazzi, anche sui generis, ma a noi piace così: la monotonia e “i soliti tragitti” li lasciamo agli altri. Spirito Avis Verag!