Altro fine settimana polivalente per l’Avis Verag Prato che ha preso parte alla Gran Fondo del Gusto organizzata da Florence By Bike – con partenza dall’Albereta a Firenze – con 23 partecipanti chiudendo al terzo posto di squadra. Era la settima e penultima prova del circuito Terre dei Medici, l’ultima è proprio la prova organizzata per domenica dall’Avis Verag, la “Gran Fondo sulle Orme di Leonardo – Raduno della Solidarietà” con iscrizioni e ritiro frontalino sabato e domenica prima del via presso l’Emporio della solidarietà (a cui vanno quasi tutti i fondi ricavati dalle iscrizioni in beneficenza, mentre un’altra piccola parte viene devoluta all’Associazione Nazionale Tumori). Mentre la partenza vera e propria avviene dal vicino Centro Commerciale Parco Prato.

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In 11 bikers invece erano presenti al Raduno Lenzi Bike in mountain bike ed è arrivato un secondo posto di squadra e molti premi a sorteggio accaparrati. Giuseppe Brusacà era invece a Camaiore per la Versilia Off Road sempre in mountain bike, ha chiuso 34esimo in 2 ore 3’ e 4” staccato di 38 minuti dal vincitore.

Giuseppe Brusacà

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Titolo italiano giornalisti invece per Carlo Carotenuto. A Porto Sant’Elpidio in provincia di Fermo nelle Marche, alla Gran Fondo dei Due Santuari, sulla distanza di 129 km è stata doppietta tutta toscana come lo scorso anno alla Gran Fondo Avesani a Verona. Leonardo Olmi, tesserato per la Vitam-In e giornalista della testata Cycling360.net, è stato primo assoluto e Campione Over 50, mentre Carotenuto, per la testata firenzeviolasupersportlive.it è secondo assoluto e campione Under 50.
Dopo la salita effettuata ad andatura controllata a 30 all’ora si scatenava la bagarre sui mangia e bevi del percorso di ritorno. Olmi si involava con i più forti confermando una supremazia ormai storica inanellando il 22esimo titolo italiano giornalisti nelle varie discipline, condito anche da un argento e un bronzo Mondiale.
Carotenuto ha battagliato in un gruppetto inseguitore. Tutto si è deciso sull’arrivo in cima alla salita del Santuario della Corva, un tratto di circa un chilometro e mezzo che inizia con un muro di 800 metri al 12 per cento di pendenza media con punte del 20 per cento. Nel gruppetto alle spalle dei primi si ritrovano Carotenuto, Massimiliano Muraro del Tg Vercelli, Rinaldo Bernardi e Andrea Manusia di Sky Sport Icarus Cycling (questi ultimi tre reduci dal Mondiale giornalisti che si è disputato a fine agosto in Belgio dove Olmi era salito sul podio). Ai piedi della salita Carotenuto è davanti ma Muraro scatena l’azione, passa in testa al gruppetto, che si sgretola letteralmente, con l’intenzione di sorprendere tutti. Carotenuto però gli si accoda, lo affianca a metà del muro per poi produrre l’allungo finale e staccare tutti gli altri. Per la cronaca Carotenuto e Olmi hanno chiuso rispettivamente quinto (in 3 ore 56’48”) e nono (in 4:04’47”) nella categoria M5, a oltre 33 kmh di media. E sul podio svettano i colori dell’Avis Verag.