In una corsa in linea o in una gran fondo, quando non ce la fai più, puoi sempre mollare e arrivare tranquillamente al traguardo. Nelle crono no, nella crono sei solo contro tutti, contro il tempo e controvento…e, anche nella gara più breve, i chilometri non ti passano mai. Ma…non mollerai. Quando è il tuo turno prendi posizione, il giudice comincia il conto alla rovescia e tu senti il tuo cuore pompare sempre più velocemente . Hai voglia a dirgli calma, che non conta niente, che sei lì solo per partecipare. Lui sa cosa c’è da fare e gioca la sua partita. Ti danno il via e scatti più forte che puoi. Dopo 500 metri le gambe ti abbandonano. Respiri, ritrovi il ritmo e sei di nuovo a tutta. La crono è adrenalina pura. Ora per fermarti ti devono sparare…. Questo il racconto di un partecipante alla Crono Legri.

Che fine settimana, questo di metà settembre, per il vintage Avis Verag!

Si è iniziato il sabato con una fantastica, emozionante “Crono Legri- Trofeo Losco”– Cronometro Individuale per bici d’epoca e a coppie per bici moderne.
Poi la domenica c’è stata la Panoramica Ciclostorica, ultima tappa della coppa Toscana vintage, con Crono scalata inclusa.
E i nostri non si sono tirati indietro. Giù il cappello signori, davanti a loro. Ci hanno fatto sentire orgogliosi.

Grandissimo Ceccatelli
Il campione “mondiale” della Crono Legri e vincitore del trofeo Losco è, per il 2018, lui, Riccardo “El Martillo” Ceccatelli. L’atleta ha regalato all’Avis Verag due strepitosi “oro” nella stessa giornata. Ha trionfato sia nell’individuale che nella gara a coppie insieme al forte Stoppioni. Due crono, faticose e ricche di emozioni, nello stesso giorno e con bici d’antiquariato. Formidabile. Cecca ha concluso le gare rispettivamente in 7.37 e 7.16 ad una media di oltre 34 km/h.

Da notare il grande rientro di Matteo Rinaldi. L’atleta, assente da lungo tempo negli appuntamenti ufficiali, si è cimentato fuori gara realizzando il secondo miglior tempo, unico insieme al Cecca a scendere sotto gli otto minuti. Ottimo Calamai che conquista il terzo posto con un tempo di tutto rispetto. Curiosità: per migliorare la sua prestazione il Cala ha alleggerito il proprio mezzo togliendo il freno posteriore!

Sfida nella sfida l’appassionante confronto tra Casaioli e Merli. Stavolta a spuntarla è stato Luca Merli. E l’ha fatto alla grande scendendo sotto i 10 minuti e infliggendo ben nove secondi al rivale. Anche Piero Corrieri ha destato grande impressione compiendo il tracciato in un notevole 10,01. Tempo che gli sarebbe valso il primo posto di categoria (se ci fossero state le categorie…). Bravissimi anche Clemente e Mascia entrambi arrivati con tempi di tutto rispetto. Apprezzata la partecipazione di Marco Pasquini, l’autore del Diario di Coppa, che proprio mercoledì scorso aveva presentato il suo libro nella sede Avis Verag.

Ma non è finita qui. In ambito femminile c’è stata la strepitosa vittoria della nostra Silvia Becagli che regolato l’ostica rivale Graziella Valentini. Complimenti, non era facile.

Crono Coppie, che scintille…
Il sorteggio favorisce il Cecca che pesca il favorito Stoppioni. Ma gli altri non si arrendono. Avella è in grande forma e in coppia con Fabrizio Conti spara un gran tempo. Poi è volta di Paolo Casaioli e Stefan Vojtek. Il tempo di Avella Conti resiste. Ma niente può Il forte Slavina contro la coppia degli scatenati Fabio Cipriani e Andrea Sunrace Gelli, i due sono decisi a mettere seriamente in difficoltà la coppia Cecca-Stoppioni. E quasi riescono a farcela con un tempo di estremo valore. Ma Ceccatelli Stoppioni sono in giornata di grazia. Non ce n’è per nessuno. Vincono con un gran tempo: 7.16.

E domenica alla Panoramica di Settimello…
Per l’occasione è presente anche lo sponsor Losco con la sua “Barberia mobile”.
Anche president Barni ci onora della sua presenza. E si fa fare la barba… Noi siamo in venti. Uno squadrone.
Due i percorsi. Il lungo di 86 km con 1600 m di disl ed il corto di 42 km.

Quest’anno la manifestazione è nobilitata da una crono scalata e dal cronometraggio dell’intero percorso lungo (grazie Pedroni). Anche qui realizziamo grandi risultati. Primi a squadre, Cecca che si conferma 1° al traguardo finale e secondo alla crono scalata; ma soprattutto c’è il primo posto nella crono scalata femminile (e 11° assoluto) di Patrizia Becagli, subito vittoriosa all’esordio nel mondo Vintage.

ALTRI EVENTI UFFICIALI
Per la mountain bike due rappresentanti dell’Avis Verag erano di scena al Pinone, per l’edizione speciale della Rampinone su percorso di 8 km, da ripetere, in buona parte inedito rispetto alla versione invernale, con meno dislivello e più divertimento e con due nuove discese: la prima tecnica, la seconda nel bosco. La prova valeva per il Tour del Granducato Mtb Xc. Per alcuni tratti il tracciato si sviluppava nell’area archeologica di Pietramarina. Simone Avella ha chiuso settimo di categoria in 1 ora e 33’ mentre Fabio Cipriani ha chiuso in circa 2 ore.

Gianni Bonamici invece ha partecipato ad Auronzo di Cadore sulle Dolomiti alla Lavaredo Tre Cime Bike, ultima prova del Prestigio di cui ha conseguito il brevetto, gara valida anche per il circuito Zerowind. Una fatica durata 7 ore 48’10”, 543esimo e 69esimo di categoria M5.

Per la bici da strada Carlo Carotenuto e Illiano Strato si sono ritrovati invece a Staffoli in provincia di Pisa al Giro delle Cerbaie, facente parte del Circuito memorial Rota, organizzato dall’Avis Staffoli. Hanno scelto il ercorso lungo che toccava anche la Salita del San Baronto da Vinci, Montevettolini e poi la salita di Casore del Monte e ritorno per 119 km e 1800 metri di dislivello. Per Carotenuto un tempo di 4 ore e 20, Strato ha interrotto la rilevazione dopo circa 80 chilometri.