Due portacolori dell’Avis Verag Prato impegnati in un fine settimana inclemente per il maltempo che aveva già fatto rinviare il raduno provinciale in bici da strada previsto per la domenica mattina.

Come aveva programmato da tempo Matteo Menci ha partecipato domenica alla Gran Fondo dei Vicari di mountain bike a Lari. Due i percorsi che prevedeva la manifestazione. Il primo il più lungo denominato “Granfondo dei Vicari” è caratterizzato da divertenti e tecnici single track, lunghe salite  con qualche tratto particolarmente impegnativo; il secondo “Il Corto del cancelliere”, è pensato per chi a inizio stagione non è ancora in grado di percorre 48km ma allo stesso tempo si vuole divertire sia in salita che in discesa. chiudendo 189esimo assoluto e 23esimo di categoria M1 tra oltre 240 partecipanti in 2 ore 42’50” alla media di 11,79 kmh. Il meteo ha graziato i partecipanti ma il terreno di gara, date le piogge di questi giorni e soprattutto quelle cadute nella notte era davvero ai limiti creando non poche difficoltà al portacolori della società laniera. “Oggi non è stato certo semplice – ha detto Menci dopo l’arrivo – ma per fortuna il tempo ci ha graziato e mi sono divertito, anche se purtroppo ho rovinato la macchina fotografica”.

Sempre per quanto riguarda la mountain bike, Gianni Bonamici ha preso parte, in sordina e senza fare tanta pubblicità (ma noi l’abbiamo sgamato lo stesso…), alla Orvieto Wine Marathon in Umbria, a Frazione Morrano in provincia di Terni per l’Organizzazione del Team Eurobici Orvieto, completando a sua volta la gara avvolto in una livrea di fango.

Il sabato invece la maglia dell’Avis Verag Prato ha girato su strada con Carlo Carotenuto che ha partecipato alla terza prova del Trofeo Da Ponte a Ponte organizzato da Ciclosovigliana che prevedeva prima una parte pianeggiante di sei giri e arrivo in leggera salita dopo un totale di circa 64 chilometri, poi un secondo arrivo, in salita, ad Anchiano, oltrepassato Vinci, di fronte alla Casa di Leonardo, per un totale di 72 km. Oltre 150 i partecipanti suddivisi in due partenze. Carotenuto ha concluso nel gruppo al primo traguardo e poi tra i primi 20 al traguardo di Anchiano (che però non prevedeva classifica ma solo il premio al vincitore assoluto) alla media finale di 39,5 kmh in 1 ora e 50’. Carotenuto aveva partecipato quest’anno, a febbraio,  anche alla seconda delle tre prove del Trofeo chiudendo 18esimo di categoria, mentre in quest’occasione per un disguido tecnico della giuria di corsa appurato e confermato dagli organizzatori, non compare nella classifica del primo traguardo. “Motivo in più per incrementare gli allenamenti e provare a rifarmi alla prossima occasione – ha dichiarato – inoltre sono andato e tornato in bici ed è stata quindi una giornata proficua”.