Dopo l’ondata biancorossoblu compatta alla Gran Fondo Pissei è stato un fine settimana con la squadra che si è suddivisa per motivi di società e di attitudini su più traguardi. Il grosso era in mountain bike nella prova della Casentino Bike per mantenere le posizioni di vertice che vedono l’Avis Verag sul podio virtuale del circuito di Coppa Toscana, ma c’era anche un contingente impegnato su strada alla Gran Fondo Città di Rufina, valevole per il Circuito Terre dei Medici. Chi è rimasto in zona ha invece onorato l’impegno al circuito provinciale Giro per le Strade del Mugello Memorial Roberto Menichetti organizzato dall’ASD LA Querce. Non sono mancati un successo tricolore e un’impresa in monopattino, mentre un altro nutrito gruppo ha portato alti i colori a La Chianina, valevole per la Coppa Toscana Vintage, disciplina dove in meno di due anni di attività l’Avis Verag è un punto di riferimento ormai consolidato e veleggia al vertice della classifica del circuito. Per forza: si pedala, ci si diverte, si mangia (tanto) e spesso ci sono pure i cotillons (come il barbiere a disposizione dopo la gara…, vedi foto per credere…). Specifiche in cui l’Avis Verag non è seconda a nessuno.

Per quanto riguarda la mountain bike è arrivato il quinto posto di squadra anche alla Casentino Bike a Bibbiena giunta alla 25esima edizione e peraltro “gemellata” con Da Piazza a Piazza, visto che si assegnava la “combinata” per bici mountain bike Vintage. con Riccardo Ceccatelli che non ha mancato il secondo posto di categoria. Avis Verag che ha partecipato con un gruppo nutrito (16 atleti) con Rosadoni che purtroppo non ha chiuso la gara per una gomma squarciata. Percorso duro, 53 km e oltre 1700 metri di dislivello, ricco di punti insidiosi, gran caldo. E vertici della classifica generale a squadre consolidati.



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Alla Rufina (102 km e 1750 metri di dislivello il percorso medio, più aspro ancora il lungo) l’Avis Verag ha cercato di difendere il difendibile, dopo il primo posto di squadra alla Gran Fondo Alto Appennino con un contingente di sei  unità. Classifica generale oltre il quinto posto, ma può andare anche bene così. Ci saranno altre tappe per tornare ai vertici.

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In quattro erano invece presenti alla manifestazione pratese Giro per le strade del Mugello con la pioggia che ha sorpreso il gruppo dei partecipanti sulla salita verso Montepiano, inducendo i più a tornare indietro, mentre chi ha continuato per il percorso medio (70 km, Mangona e poi le Croci) o per il lungo (oltre 100 km, Futa e poi Bilancino e Le Croci) ha ritrovato sole e caldo.

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Veniamo alla maglia tricolore. Dopo il secondo posto assoluto e primo di categoria al campionato italiano di gran fondo su strada a Verona Carlo Carotenuto ha preso un’altra maglia tricolore giornalisti al campionato italiano fuori strada, gara in circuito che si è disputata a Castiglion delle Stiviere in provincia di Mantova, percorso davvero impegnativo con scalinate in discesa, picchi oltre il 25 per cento di pendenza, ma soprattutto dossi verticali da fare in salita o in discesa, ponti di ferro tipo agility dog, tratti con radici e altre situazioni di questo tipo. L’evento non era prettamente dedicato ai giornalisti e si svolgeva nell’ambito della sesta edizione della manifestazione che comprendeva tutte le categorie della mtb, ciascuna di essa con partenze singole scaglionate. Una volta visionato il percorso (guidato dall’altro giornalista toscano che era in gara, il fortissimo e poi vincitore assoluto Leonardo Olmi che si allena abitualmente con Francesco Casagrande) il nostro ha avuto forte tentazione di risalire in auto e tornare a casa. Poi però riprovando via via i passaggi più difficili, ha fatto un corso accelerato di trail e ha trovato le soluzioni per quasi tutti gli ostacoli, decidendo di scendere di bici nei restanti tre (brevi) punti critici. E’ arrivato alla fine il terzo posto assoluto e primo tra i pubblicisti Under 50 (il sindaco in peresona a premiare sul palco gli atleti) in una gara caratterizzata da temperature intorno ai 40 gradi, diversi ritiri e cadute, una delle quali fatali ad Alessandro Fulloni che ci ha ricavato la lussazione della spalla.
“Un grazie a tutta la squadra Avis Verag- sottolinea Carotenuto – sia per avermi supportato prima della gara con messaggi e anche un paio di consigli, sia soprattutto per avermi spinto ad andare in mountain bike ed avermi insegnato tante cose in questi anni via via uscendo insieme. Una maglia tricolore che è praticamente di fatto di tutto il team”.
Qui la fotogallery: https://www.facebook.com/carlo.carotenuto/media_set?set=a.10158923654320597.1073741836.604650596&type=3&pnref=story

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Ed eccoci infine alla curiosità. In maglia Avis Verag si è fatto notare Illiano Strato che, dopo il Tuscany Trail, ha partecipato in monopattino alla Pistoia-Abetone, classicissima ultramaratona podistica. Partito per arrivare fino al traguardo de Le Piastre posto al km 14, Strato ha continuato fino al traguardo di San Marcello (km 32) ed è poi arrivato in cima, all’Abetone, dopo 50 km quasi tutti di salita col suo particolare mezzo. Pur essendo partito in coda al plotone dei 1700 al via per non intralciare nessuno, ha comunque chiuso col tempo di 4 ore e 20’ mentre il vincitore, tanto per fare un raffronto, ha chiuso, correndo, in 3 ore 27’13”. Nelle foto: Nino all’arrivo e alla partenza.

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Ultimo ma non ultimo il gruppo Vintage a La Chianina. In attesa del resoconto di capitan Diego Clemente abbiamo messo una ampia fotogallery sulla pagina Facebook ufficiale Amici dell’Avis Verag Prato: https://www.facebook.com/avisverag/posts/1837623236253165